Statuto - StatoMaggiore

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CIRCOLO UFFICIALI
 
STATUTO
"CIRCOLO UFFICIALI DELLO STATO MAGGIORE 
DELLO STORICO CARNEVALE DI IVREA"

PREMESSA

Nella continuità e a complemento dell'iniziativa promossa con la costituzione dell'Associazione in data 7 novembre 1995 con atto rogito notaio Ezio Liore di Ivrea, Repertorio n. 80.045/14.214, registrato a Ivrea il 17 novembre 1995 al n. 2880, modificato in data 17 novembre 2002 a mezzo verbale di Assemblea straordinaria registrato a Ivrea in data 16 dicembre 2002 al n. 4274 l'Assemblea degli associati approva il nuovo testo di statuto.

Articolo 1 - Denominazione, sede e durata

1) ?#710; costituita l'Associazione "CIRCOLO UFFICIALI DELLO STATO MAGGIORE DELLO STORICO CARNEVALE DI IVREA". Nel corso del presente testo la denominazione sociale sarà indicata anche semplicemente: il "Circolo" ovvero il "Circolo Ufficiali dello Stato Maggiore" ovvero l'"Associazione".

Il Circolo ha sede in Ivrea, Corso Re Umberto I, n. 31.

2) La durata del Circolo è a tempo indeterminato.

Articolo 2 - Scopi

Il Circolo Ufficiali dello Stato Maggiore è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico, la cui attività espressione di partecipazione e solidarietà. L'Associazione non ha alcun fine di lucro e si propone di riunire cittadini che condividono il desiderio di contribuire alla tutela, alla conservazione ed alla conoscenza delle Storiche Manifestazioni del Carnevale della Città di Ivrea.

In coerenza con detto scopo in nessun caso e in nessun modo sarà remunerata l'opera svolta dai Soci in favore dell'Associazione, nell'ambito delle attività associative.

In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività il Circolo si propone di:
 
  • favorire lo sviluppo e l'organizzazione nonché tutelare l'өmmagine del gruppo Stato Maggiore dello Storico Carnevale di Ivrea;
  • curare la custodia e tutela di materiali, insegne, divise, documenti, stampe e più in generale di beni che riguardano lo Stato Maggiore dello Storico Carnevale di Ivrea;
  • curare la ricerca, la raccolta e la conoscenza di documenti e di tradizioni riguardanti l'Associazione e lo Stato Maggiore dello Storico Carnevale di Ivrea;
  • fornire allo Stato Maggiore dello Storico Carnevale di Ivrea in carica una sede decorosa atta ad ospitare tutte le relative attivitଠmettendo a disposizione i locali di Corso Re Umberto I, 31;
  • svolgere azione propositiva e di supporto nei confronti dell'Organismo che per conto del Comune di Ivrea ha in gestione la storica manifestazione del Carnevale di Ivrea;
  • offrire allo Stato Maggiore in carica l'appoggio opportuno, anche attraverso la collaborazione volontaria di Soci, per l'espletamento delle funzioni delle quali storicamente e tradizionalmente è stato investito lo Stato Maggiore al fine di assicurare lo svolgimento delle cerimonie e manifestazioni carnevalesche in modo conforme al Cerimoniale e agli indirizzi dati in merito dall'Organismo preposto dal Comune di Ivrea e da altri organi competenti.

    Articolo 3 - Risorse economiche

    Il Circolo trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
     
    a - quote associative e contributi degli aderenti;
    b - contributi di privati;
    c - contributi di Enti e di Istituzioni, sia pubblici che privati;
    d - donazioni o lasciti testamentari;
    e - proventi o rimborsi derivanti da convenzioni.

    Il Consiglio Direttivo del Circolo potrà inoltre deliberare l'esercizio, in via marginale e senza scopo di lucro, di eventuali attività di natura commerciale finalizzate all'autofinanziamento del Circolo stesso. Dette attività dovranno comunque essere marginali e sussidiarie rispetto allo scopo sociale di cui all'art. 2).

    2) L'esercizio finanziario del Circolo ha inizio il 1° settembre e termine il 31 agosto dell'anno successivo.

    Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea entro il mese di Ottobre.

    Articolo 4 - Membri del Circolo

    Il numero dei Soci è illimitato.

    Sono membri del Circolo:

    a) in qualità di Soci Ordinari:
     
  • il Generale, il Sostituto del Gran Cancelliere, gli Ufficiali di prima nomina e le Vivandiere di prima nomina in carica per la Campagna corrente (corrispondente al periodo intercorrente tra il giorno in cui il Bando di Arruolamento è reso pubblico fino al martedì grasso successivo);
  • tutte le persone che hanno partecipato ad almeno una Campagna dello Storico Carnevale di Ivrea con il ruolo di Generale, di Sostituto del Gran Cancelliere, di Aiutante di Campo, di Ufficiale, di Vivandiera;

    b)in qualità di Soci Sostenitori: tutti coloro che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi del Circolo;

    c)in qualità di Soci Onorari: coloro che l'Assemblea ha nominato tali in quanto si sono particolarmente distinti sia nell'ambito delle Manifestazioni dello Storico Carnevale di Ivrea, sia in quelle relative alla gestione delle attività del Circolo e dello Stato Maggiore.

    Articolo 5 - Criteri di ammissione e di esclusione dei Soci

    1) L'ammissione a Socio Ordinario viene formalizzata dal Consiglio nella prima riunione utile.

    2) l'ammissione a Socio Sostenitore, viene deliberata dal Consiglio. L'arruolamento per la nuova Campagna vale come iscrizione all'Associazione in qualità di Socio Ordinario per le nuove nomine ad Ufficiale e a Vivandiera solo se viene versata la quota associativa annuale. Apposite norme regolamentari, inseribili nelle Note di Regia e concordate con l'organismo di cui all'art. 2, disciplineranno l'iscrizione all'Associazione conseguente all'arruolamento e, poichè gli arruolati fanno parte di un corpo di origine storica militare, potranno prevedere una formale cerimonia comprendente anche un giuramento simbolico di leale appartenenza all'Associazione.

    3) l'ammissione a Socio Onorario deliberata dall'Assemblea ordinaria a seguito di proposta del Consiglio Direttivo.

    4) Comunque avvenga l'ammissione all'Associazione in una qualsiasi categoria di Socio, essa implicherà immediatamente l'impegno del Socio ad osservare gli obblighi di cui all'art. 6. L'iscrizione all'Associazione per gli anni successivi a quello di ammissione è confermata semplicemente con il versamento della quota annuale nei termini stabiliti.

    5) Il Consiglio Direttivo cura l'iscrizione degli aderenti nel libro dei Soci e l'annotazione dell'avvenuto versamento della quota associativa annua stabilita e deliberata annualmente dall'Assemblea in sede ordinaria.

    6) La qualità di Socio si perde:
  • a ) per recesso;
  • b) per decadenza conseguente al mancato versamento della quota associativa annua, trascorsi 15 giorni dal corrispondente sollecito;
  • c ) per azioni deliberatamente contrastanti con gli scopi del Circolo;
  • d ) per persistenti e deliberate violazioni degli obblighi statutari.

    7) L'esclusione dei Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo nei casi di cui alle lettere c e d del comma precedente e per violazioni ripetute, dopo formale richiamo, delle disposizioni previste dagli artt. a1, a2, a3, a4, a5 e b2 delle Norme Disciplinari di Comportamento. La delibera di esclusione è comunicata formalmente al Socio. In ogni caso, prima di procedere alla delibera di esclusione, devono essere contestati al Socio gli addebiti che gli vengono mossi, consentendogli facoltà di replica o di scuse formali, a seguito di che il procedimento può, a giudizio del Consiglio Direttivo, essere archiviato. Il Socio escluso potrà ricorrere contro il provvedimento di esclusione richiedendo, entro i 10 giorni successivi alla comunicazione, che la delibera di esclusione venga portata, entro 60 (sessanta) giorni dalla richiesta del Socio, all'esame della Assemblea che, in sede straordinaria, dovrà confermarla o revocarla. In ogni caso ed in deroga a quanto precede, l'espulsione dal Circolo costituisce causa ostativa ad una successiva ammissione a socio, salvo espressa delibera del Consiglio Direttivo.

    8) Il recesso del Socio deve essere comunicato in forma scritta al Consiglio Direttivo.

    9) Il Socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

    10) La qualifica di socio e la relativa quota sono intrasmissibili.

    Articolo 6 - Doveri e diritti dei Soci

    1) I Soci sono obbligati:
  • a) ad osservare il presente Statuto, le Norme Disciplinari di Comportamento, le Note di Regia, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  • b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti del Circolo e delle attività da esso svolte;
  • c) a versare la quota associativa annuale nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo. L'associato che, non versando la quota associativa annuale, e presentasse regolare domanda di arruolamento e venisse arruolato, dovrà versare l'intera quota associativa per l'esercizio in corso nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.

    2) I Soci Ordinari hanno diritto di accedere alle cariche associative, a partecipare all'Assemblea con diritto di voto e a partecipare alle attività promosse dal Circolo.

    3) I Soci Sostenitori e Onorari hanno diritto:
  • a) di partecipare alle attività promosse dal Circolo;
  • b) di essere presenti all'Assemblea senza diritto di voto.

    Articolo 7 - Organi del Circolo

    Sono organi del Circolo:
  • a) l'Assemblea dei Soci;
  • b) il Consiglio Direttivo;
  • c) il Presidente;
  • d) i Revisori dei Conti.

    Articolo 8 - L'Assemblea

    1) L'Assemblea è composta da tutti i Soci aventi diritto di voto e delibera, in ragione della materia, nelle sedi ordinaria o straordinaria. Ogni Socio avente diritto di voto può rappresentare per delega scritta fino a un massimo di un Socio. La delega non può essere conferita in bianco, ma deve indicare il nome del delegato scritto di proprio pugno dal delegante.

    2) L'Assemblea in sede ordinaria indirizza l'attività del Circolo ed inoltre:
  • a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
  • b) elegge i componenti del Consiglio Direttivo tra i Soci Ordinari;
  • c) delibera l'eventuale regolamento interno di gestione amministrativa e contabile e le sue variazioni;
  • d) stabilisce l'entità della quota associativa annuale e le modalità di pagamento della stessa e valuta e delibera sulla natura e sull'entità del contributo richiesto per la nomina a Socio Sostenitore;
  • e) delibera su ogni altro argomento che non sia riservato all'Assemblea in sede straordinaria o ad altri organi statutari.

    3) L'Assemblea delibera in sede straordinaria:
  • a) sulle modificazioni dello Statuto;
  • b) sulla emanazione e sulle modificazioni delle Norme Disciplinari di Comportamento;
  • c) sui ricorsi ad essa presentati ai sensi dell'art. 5, comma 6, nella procedura per esclusione di Socio;
  • d) su ogni argomento e affare che, rivestendo caratteristiche di straordinarietà a giudizio del Consiglio Direttivo, venga da questo sottoposto alla sua deliberazione.

    4) L'Assemblea, tanto in sede ordinaria che straordinaria, convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo o quando ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati aventi diritto di voto. l'Assemblea convocata in sede ordinaria almeno una volta all'anno per l'esame e l'approvazione del bilancio, per l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo il cui mandato è cessato e per la determinazione della quota associativa annuale.

    5) L'Assemblea, tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Su decisione dell'Assemblea stessa potrà essere nominato presidente un altro Socio.

    6) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto, anche attraverso l'utilizzo di supporti alternativi alla carta, tra cui a titolo di esempio la e-mail, da recapitarsi almeno otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le Assemblee cui intervengano di persona o per delega tutti i Soci, nonché l'intero Consiglio Direttivo.

    7) L'Assemblea in sede ordinaria validamente costituita in prima convocazione quando sia intervenuta di persona o per delega oltre la metà dei Soci aventi diritti di voto. Nella riunione in seconda convocazione, che non pu aver luogo prima che siano trascorse ventiquattro ore dall'ora fissata per la prima convocazione, l'Assemblea validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. Le deliberazioni dell'Assemblea in sede ordinaria sono validamente assunte quando siano approvate dalla maggioranza dei Soci intervenuti di persona o per delega.

    8) L'Assemblea in sede straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera:
  • a) Lo scioglimento anticipato del Circolo e la relativa devoluzione del patrimonio residuo, nonché le modificazioni statutarie, con il voto favorevole, espresso di persona o per delega, da almeno tre quarti degli associati.
  • b) L'emanazione, la modificazione e l'abrogazione di Norme Disciplinari di Comportamento con il voto favorevole, espresso di persona o per delega, da almeno un terzo degli associati.
  • c) La conferma o la revoca dell'esclusione di un Socio come previsto al 7 comma dell'articolo 5, con il voto favorevole, espresso di persona o per delega, da almeno un terzo degli associati.
  • d) Su argomenti e affari con caratteristiche di straordinariet a lei sottoposti dal Consiglio Direttivo, con il voto favorevole, espresso di persona o per delega, da almeno un terzo degli associati.

    9) Nelle delibere di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto né possono essere portatori di deleghe.

    Articolo 9 - Il Consiglio Direttivo:

    1) Il Consiglio Direttivo formato da nove membri eletti dall'Assemblea in sede ordinaria tra i Soci Ordinari che non siano in arretrato sul pagamento della quota sociale. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica due anni e sono sempre rieleggibili. La suddetta durata da riferirsi al mandato del singolo Consigliere e non al Consiglio Direttivo nella totalità dei suoi componenti, allo scopo di permettere un avvicendamento annuale tra i nominati articolato in modo tale che alla chiusura di ogni esercizio scadano i mandati conferiti a parte dei consiglieri e che, conseguentemente, si determini un rinnovo soltanto parziale del Consiglio Direttivo, garantendo così sia l'apporto di nuove energie e proposte, sia la continuità dei programmi in corso e la valorizzazione dell'esperienza acquisita. I nuovi consiglieri verranno nominati in sede di approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente. L'incarico di Aiutante di campo non compatibile con la carica di membro del consiglio direttivo. Qualora un Socio, eletto membro del Consiglio Direttivo, assumesse successivamente l'incarico di Aiutante di campo, ci costituir causa di decadenza per incompatibilità dalla carica di consigliere. L'elezione dei membri del Consiglio Direttivo avviene con voto palese da parte dei partecipanti all'Assemblea ordinaria. Ogni votante potr esprimere tante preferenze quanti sono i Consiglieri da eleggere.

    2) Nel caso in cui, per dimissioni, incompatibilità o per altre cause, uno dei componenti del Consiglio Direttivo cessi dall'incarico, il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione mediante cooptazione di altro Socio che rimane in carica fino alla prima Assemblea, la quale provvederà a confermarne l'incarico o a sostituirlo con altro Socio eletto ai sensi del precedente comma 1). Il Consigliere cooptato rester in carica fino alla naturale scadenza del Consigliere sostituito. Nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, al di fuori delle normali scadenze biennali, l'intero Consiglio sarà considerato dimissionario e il Presidente, che rimane in carica per l'ordinaria amministrazione, dovrà provvedere alla tempestiva convocazione dell'Assemblea in sede ordinaria per provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

    3) Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario e un Tesoriere.

    4) Al Consiglio Direttivo spetta di:
  • a) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e della loro pubblicazione presso gli spazi adibiti a tal fine;
  • b) predisporre il bilancio dell'Associazione; alla chiusura di ciascuna campagna, ricevere dal Comando di Stato Maggiore, ovvero dal Furiere o da altro Socio incaricato dallo stesso Comando, il rendiconto delle voci di spesa di fureria sostenute durante la campagna nonch dell'ammontare delle relative quote di fureria incassate che il Comando stesso ha posto a carico dei componenti dello Stato Maggiore all'atto del loro arruolamento: tali voci di spesa e di incasso dovranno essere analiticamente inserite nel bilancio dell'Associazione;
  • c) nominare il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere;
  • d) deliberare sulle domande di nuove adesioni in qualit di Socio Ordinario e Sostenitore e accogliere le domande di arruolamento; provvedere alle iscrizioni sul Libro Soci e all'aggiornamento dello stesso;
  • e) fornire supporto, consulenza ed indirizzo al Comando dello Stato Maggiore (ovvero Generale, Aiutanti, Sostituto del Gran Cancelliere) per la Campagna in corso, tra l'altro concordare il calendario degli eventi; concorrere con il Comando nell'accertamento dell'esistenza, particolarmente presso le prime nomine, dell'istruzione alla marcia, alla cavalcata, alle manovre, al comportamento e ai compiti del gruppo Ufficiali, nonché dell'esistenza delle autorizzazioni e delle polizze assicurative ove necessarie;
  • f) se necessario, curare l'aggiornamento delle Norme Disciplinari di Comportamento e sottoporre l'aggiornamento all'approvazione dell'Assemblea in sede straordinaria;
  • g) se necessario, curare l'aggiornamento delle Note di Regia;
  • h) deliberare la modalità di partecipazione dei Soci a manifestazioni Eporediesi o fuori porta per cui viene richiesta una presenza formale dei rappresentanti dello Stato Maggiore, sia in divisa fuori ordinanza che in uniforme;
  • i) deliberare le eventuali esclusioni da Socio nel rispetto delle procedure previste dall'art.5;
  • l) provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione, salva la facolt del Consiglio di sottoporre all'Assemblea in sede straordinaria le deliberazioni su argomenti e affari che egli ritenga che rivestano caratteristiche di straordinarietà.

    5) II Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.

    6) Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente o il Vice-Presidente lo ritengano opportuno, o quando la maggioranza dei componenti ne faccia richiesta. Il Consiglio Direttivo assume le proprie deliberazioni con la presenza, esclusivamente di persona, della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza qualificata degli intervenuti. Alle sedute del Consiglio Direttivo devono essere invitati e hanno il diritto di presenziare il Comando dello Stato Maggiore, costituito da Generale e dai suoi Aiutanti e il Sostituto del Gran Cancelliere. Di norma, Generale e Sostituto sono convocati quando i temi all'ordine del giorno sono pertinenti alla loro presenza. Generale, Aiutanti e Sostituto del Gran Cancelliere hanno diritto di intervento con funzioni di supporto e consulenza, ma non hanno diritto di voto. Alle riunioni del Consiglio Direttivo hanno diritto di partecipare in ragione del loro ufficio e devono essere invitati i Revisori dei Conti. Essi hanno il diritto/dovere di esprimere le loro eventuali osservazioni.

    7) I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti da lui e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

    Articolo 10 - Il Presidente

    1) Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso.

    2) Al Presidente attribuita la rappresentanza del Circolo di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch'esso nominato dal Consiglio Direttivo.

    3) Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e in caso di urgenza ne assume i poteri, sottoponendo i provvedimenti adottati alla ratifica del Consiglio Direttivo nell'adunanza immediatamente successiva.

    Articolo 11 - Revisori dei Conti

    Il controllo di regolarit contabile, di legalit e di adeguatezza delle risorse patrimoniali ai programmi è affidato a due Revisori dei Conti, eletti dall'Assemblea ordinaria tra i Soci o anche all'esterno della compagine associativa.
    I Revisori dei Conti durano in carica due anni.
    Il Revisore che, per qualunque causa, cessasse dalla carica viene sostituito dall'Assemblea in sede ordinaria appositamente convocata. Il Revisore cos eletto dura in carica quanto sarebbe ancora durato il Revisore cessato.
    Non possono essere eletti alla carica di Revisori dei Conti il coniuge, i parenti e gli affini, fino al terzo grado compreso, degli amministratori n alle persone a loro legate da interessi.
    I Revisori hanno diritto di essere presenti e di esprimere le proprie osservazioni, chiedendone la verbalizzazione, alle Assemblee e alle sedute del Consiglio Direttivo. Essi devono essere invitati alle relative riunioni.

    Articolo 12 - Gratuità delle cariche del Circolo

    Ogni carica viene ricoperta a titolo gratuito. La carica di Revisore dei Conti puè essere oggetto di compensi quando sia attribuita a estranei alla Associazione.

    Articolo 13 - Note di Regia e Norme Disciplinari di Comportamento

    Il presente Statuto fa riferimento alle Note di Regia documento aggiornato in data 30 Ottobre 2009) e alle Norme Disciplinari di Comportamento (documento rilasciato in data 6 Novembre 2009), documenti rilasciati ed aggiornati secondo le modalità indicate rispettivamente nell'art.8, comma 3, punto b) e nell'art.9, comma 4, punti f) e g).Questi documenti assolvono il compito di regolare e dare un chiaro indirizzo su come deve svolgersi l'attività del Socio sia durante la Campagna in corso, sia durante il resto dell'anno. In particolar modo, le Note di Regia forniscono il brogliaccio generale di come si dovrebbero svolgere le attività dello Stato Maggiore e dei personaggi storici direttamente legati ad esso durante i giorni di Carnevale, nel pieno rispetto della storia e della tradizione scritta e orale.

    Articolo 14 - Attività e vita dell'Associazione e Campagna dello Stato Maggiore

    Nel tempo della Campagna dello Stato Maggiore, in un momento culminante della quale, secondo le regole del Cerimoniale del Carnevale e secondo la Tradizione, il Generale assume il governo della Città delle Manifestazioni del Carnevale, è opportuno che anche la vita e l'attività dell'Associazione siano allineate alle decisioni del Comando dello Stato Maggiore.
    In applicazione di tale principio, le decisioni prese dal Generale durante la Campagna, secondo le regole e le procedure del Cerimoniale e comunque nell'ambito dei suoi poteri, sia nel campo organizzativo delle cerimonie del Carnevale che in quello disciplinare nei confronti di componenti dello Stato Maggiore, vengono trasmesse al Consiglio Direttivo dell'Associazione a cura degli Aiutanti di Campo o del Sostituto del Gran Cancelliere per gli eventuali provvedimenti ritenuti opportuni.

    Articolo 15 - Devoluzione del patrimonio

    In caso di scioglimento del Circolo il patrimonio netto verr devoluto al Museo Civico "Pietro Alessandro Garda". Ai Soci non spetter alcun diritto sul patrimonio sociale, neppure per rimborso delle quote associative versate.
    ?#710; fatta salva la restituzione ai Soci dei beni che essi hanno concessi in comodato al Circolo.

    Articolo 16 - Norma fiscale

    Ai sensi del comma 8 dell'art. 148 del D.P.R. 22.12.1986 n. 917 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) il presente Statuto contiene sostanzialmente le clausole previste dalla citata disposizione fiscale; in particolare:
  • Le disposizioni di cui alla lettera a) del comma 8 sono contenute negli artt. 2 e 15;
  • Le disposizioni di cui alla lettera b) del comma 8 sono contenute nell'art. 15;
  • Le disposizioni di cui alla lettera c) del comma 8 sono contenute negli artt. 4 e 6;
  • Le disposizioni di cui alla lettera d) del comma 8 sono contenute nell'art. 3;
  • Le disposizioni di cui alla lettera e) del comma 8 sono contenute negli artt. 5, 8 e 9;
  • Le disposizioni di cui alla lettera f) del comma 8 sono contenute nell'art. 5

    Articolo 17 - Norma finale

    Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e alle altre norme di legge vigenti in materia.

    NORMA TRANSITORIA:

    Allo scopo di definire la durata del mandato conferito a ciascun membro del Consiglio Direttivo attualmente in carica, si precisa quanto segue:
  • Giorgio Brunetto - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2007
  • Adriano Leggero - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2007
  • Maurizio Leggero - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2008
  • Moreno Faletto - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2007
  • Piero Groia - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2008
  • Davide Sabolo - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2007
  • Marco Salvetti - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2008
  • Camillo Valcante - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2008
  • Dario Vallino - eletto dall'Assemblea in sede ordinaria anno 2008


                                              Approvato dall'Assemblea del 15 Novembre 2009

                                              IL SEGRETARIO DELL'ASSEMBLEA: Camillo Valcante

                                              IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA: Maurizio Leggero 

       
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